Spotter non nasce per aggiungere rumore al panorama digitale, ma per mappare le coordinate di una cultura spesso frammentata. In un presente in cui l'automobile viene ridotta a mero bene di consumo o a freddo dato statistico, Spotter opera come un osservatorio critico e documentale. La nostra missione è l'analisi delle dinamiche che trasformano l'ingegneria in fenomeno sociale e il design in manifesto d'appartenenza.
Non ci interessano le tendenze effimere; ci interessa l'eredità.
Spotter è lo spazio in cui la precisione tecnica incontra la narrazione.