La genesi: da Nagoya al palcoscenico globale
Nel panorama del tuning internazionale, pochi nomi evocano reazioni così polarizzate come Liberty Walk. Fondata nel 1993 da Wataru Kato, l'azienda ha radici profonde nella prefettura di Aichi, a Nagoya. Sebbene oggi sia un brand globale associato a marchi come Lamborghini e Ferrari, Liberty Walk è nata come un'officina di compravendita di auto usate, evolvendosi poi in un laboratorio di stile che ha ridefinito il concetto di customizzazione nel XXI secolo.
Il linguaggio tecnico
Kato ha attinto direttamente dalla cultura Bosozoku e dallo stile Shakotan. Questi movimenti sono caratterizzati dall'altezza da terra ridotta al minimo e da volumi esasperati, che definiscono un'identità visiva aggressiva.
L'elemento distintivo di Liberty Walk risiede nell'uso dei parafanghi rivettati. Non si tratta di una scelta puramente estetica, ma di un richiamo storico alle auto da corsa giapponesi degli anni '70, come le Skyline KPGC10 o le Mazda Savanna RX-3. In quegli anni, i parafanghi venivano allargati artigianalmente per ospitare pneumatici da competizione su cerchi a canale rovesciato.
Kato ha trasportato questo concetto su mezzi tecnologicamente avanzati, creando un forte contrasto tra l'ingegneria europea e l'artigianalità del tuning giapponese. L'installazione di un kit LB-Works prevede il taglio fisico dei parafanghi originali in metallo, una modifica strutturale e irreversibile. Questa modifica è necessaria per permettere alle sospensioni pneumatiche di abbassare la scocca fino a pochi millimetri dall'asfalto, evitando interferenze con gli pneumatici.

La svolta globale: SEMA 2012
Il riconoscimento internazionale è arrivato al SEMA Show di Las Vegas nel 2012. Liberty Walk presentò una Ferrari 458 Italia e una Nissan GT-R R35 che rompevano ogni schema del tuning tradizionale. Fino a quel momento, intervenire in modo così invasivo su una vettura di Maranello era considerato un tabù. L'accoglienza fu polarizzante: i puristi condannarono il "sacrilegio", mentre una nuova generazione di appassionati vide in quel gesto la nascita di un nuovo genere di customizzazione estrema.
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Oltre l'officina: Un'icona culturale
Liberty Walk ha saputo superare i confini del garage, diventando un marchio globale attraverso collaborazioni con Hot Wheels, PUMA e una presenza massiccia in videogiochi come Need for Speed e Gran Turismo. Wataru Kato ha mantenuto un approccio informale, trasformando l'officina di Nagoya in un luogo di pellegrinaggio per gli appassionati di tutto il mondo.
Oggi, il marchio rappresenta la sintesi tra la nostalgia per le corse giapponesi del passato e il desiderio di personalizzazione totale delle supercar moderne. Liberty Walk insegna che l'automobile può essere interpretata come una superficie su cui imprimere una visione personale, anche a costo di alterarne definitivamente la forma originale.
Un'eredità controversa ma eterna
Mentre i puristi continuano a storcere il naso davanti a una Lamborghini con i parafanghi rivettati, Liberty Walk continua a prosperare perché ha capito una verità fondamentale: l'auto è un'estensione della personalità del proprietario.
Kato-san non vende solo kit in fibra di carbonio o plastica rinforzata; vende l'audacia di essere diversi. Oggi, possedere una Liberty Walk significa appartenere a una cerchia di entusiasti che prediligono l'emozione visiva e la presenza scenica alla funzionalità tecnica pura. In un mondo automotive sempre più digitalizzato e silenzioso, il grido visivo di una Liberty Walk è un richiamo necessario alla libertà espressiva.
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